Le camere e suite sono suddivise in due esperienze principali: il JW e le JW Retreats, con La Residenza, La Maisonette, L’Uliveto e Villa Rose.
Quattro ristoranti, tre bar e la Sapori Cooking Academy sono a disposizione degli ospiti per scoprire e assaporare i sapori autentici della cucina veneziana e italiana.
Inoltre, il JW Spa Venice, la spa più grande di Venezia, offre 8 sale trattamenti e una spa suite, sauna, bagno turco, area fitness, piscine interna ed esterna e giardini per sessioni di yoga.
Completano l’offerta attività di sport acquatici, proposte dedicate alle famiglie e ai bambini, un Kids Club, una piscina nel parco, una chiesetta per eventi privati, un’ infinity pool sul tetto dell’hotel e un ampio parco secolare.
Il tutto fa da cornice all’Isola delle Rose, nel cuore della Laguna Veneziana, recuperata da un attento intervento di restauro che l’ha riportata magnificamente alla luce.
Web: www.marriott.com
Figure ricercate:
Posizioni: Addetto Accoglienza Clienti, Addetto al Ricevimento, Addetto Meeting & Congress, Cameriere di sala, Cuoco, Massaggiatore, SPA Attendant, Spa TherapistPerché lavorare con JW Marriott Venice Resort & SPA
Al JW Marriott Venice Resort & Spa siamo alla ricerca di persone che condividano la nostra passione per l’ospitalità autentica e per il servizio d’eccellenza. In questa fase – spiega Anna Ragazzoni, Talent Development Manager della struttura – selezioniamo professionisti motivati per ruoli chiave come Chef, Camerieri, Receptionist, ricevimento, housekeeping, banqueting e Operatori SPA: figure fondamentali per garantire e superare gli standard di un resort di lusso internazionale”.
Il focus è, in modo particolare, sulle figure di Cucina e Sala, “che completano creatività e tecniche culinarie con organizzazione e lavoro di squadra. Precisione, cura del dettaglio e passione per un servizio attento e curato – sottolinea Ragazzoni – sono qualità indispensabili per offrire agli ospiti esperienze memorabili, capaci di raccontare l’eccellenza e lo spirito unico del nostro resort”.










